Al via le richieste di contributo per progetti relativi ad opere pubbliche
È finalmente operativo l'avviso pubblico per la presentazione delle richieste di contributo per progetti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei Comuni destinati ad asili nido e a scuole dell'infanzia e a centri polifunzionali per i servizi alla famiglia. Il ministero dell'interno e il ministero dell'istruzione hanno approvato il bando che distribuirà i 700 milioni di euro stanziati dall'articolo 1, comma 59, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 per il periodo 2021-2025. Gli enti locali potranno aspirare a contributi fino a 3 milioni di euro per ciascun progetto. È possibile presentare fino a due progetti per ente.
Ciascun ente locale può fare richiesta di contributo per un massimo di due progetti e ciascun progetto candidato può essere riferito esclusivamente ad un solo edificio pubblico. Gli enti locali possono partecipare al bando anche congiuntamente, con riferimento ad un unico progetto da candidare, e in questo caso è necessaria la stipula di apposita convenzione tra gli enti locali partecipanti approvata dai competenti organi dei singoli enti locali.
Sono ammesse anche nuove costruzioni. Inoltre, il bando finanzia interventi di riconversione di spazi delle scuole dell'infanzia attualmente inutilizzati, per realizzare centri destinati a servizi integrativi per l'infanzia o centri polifunzionali per la famiglia. Le strutture devono essere collocate preferibilmente al piano terra e, qualora l'edificio sia realizzato su più piani, è preferibile che gli spazi interni destinati ai bambini siano collocati su un unico piano (non possono però essere collocati ai piani interrati e seminterrati, dove possono essere collocati solo locali adibiti a deposito, magazzino, servizi igienici e spogliatoi per il personale).
Deve inoltre essere garantita l'accessibilità ai soggetti portatori di handicap agli spazi comuni interni all'edificio dove è ubicata la sede del centro. Tutti gli spazi devono prevedere accorgimenti architettonici e di arredo atti a prevenire e ad escludere situazioni di pericolo per i bambini, adolescenti e genitori accompagnatori. Il finanziamento degli interventi può essere utilizzato sia per la realizzazione dell'opera, sia anche per le relative spese di progettazione definitiva, esecutiva o definitiva-esecutiva, nel caso in cui le stesse, al momento della presentazione della domanda, siano comprese e inserite nel quadro economico dell'opera che si intende realizzare.
Il sostegno può riguardare fino al 100% dei costi ammissibili. Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto candidato non può superare la somma complessiva di 3 milioni di euro. Il contributo copre fino al 100% delle spese ammissibili, ma l'eventuale cofinanziamento del progetto con altre risorse permette di ottenere un punteggio favorevole per il posizionamento in graduatoria del progetto.
Gli enti locali interessati, tramite il legale rappresentante o suo delegato, devono far pervenire la propria candidatura, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa del Ministero dell'istruzione, pena la non ammissione alla presente procedura, nell'apposita pagina dedicata all'edilizia scolastica del sito internet del Ministero dell'istruzione al seguente link: https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/asili-nido-e-centri-polifunzionali.shtml.
La scadenza è fissata al 21 maggio 2021.
Fonte: sintetizzato da https://www.italiaoggi.it/
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