News n. 32 / Marzo 2021

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Mar, 2021

Precisazioni in merito agli obblighi di trasmissione delle delibere regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali.


L’adempimento è semplice (l’invio di una delibera), ma la sua omissione determina un notevole danno erariale, visto che la delibera non trasmessa è priva di efficacia.
Il Ministero dell’economia e finanza aveva già fatto il punto con la circolare 2/DF del 22 dicembre 2019, ma con la nuova comunicazione di ieri si sono aggiunte anche le nuove entrate, come il canone unico.
La prima importante precisazione è che anche per il 2021 il Comune potrà approvare la delibera delle aliquote Imu senza particolari formalità, visto che non è stato ancora emanato il decreto ministeriale che deve individuare l’elenco delle aliquote deliberabili dal Comune. Quindi, si conferma quanto già scritto nella risoluzione 1/DF del 18 febbraio 2020, che fino all’adozione del decreto ministeriale previsto dal comma 756, legge 160/2019, la trasmissione della delibera di approvazione delle aliquote Imu deve avvenire con le stesse modalità del passato.
Il Dipartimento ricorda, poi, che la delibera e i regolamenti Imu devono essere trasmessi, mediante inserimento nel Portale del federalismo fiscale, entro il termine il 14 ottobre, per la successiva pubblicazione entro il 28 ottobre. Con la trasmissione diventano efficaci le delibere di approvazione delle aliquote e dei regolamenti, per cui la loro mancata trasmissione comporta l’applicazione del regime dell’anno precedente.

 


LW