News n. 13 / Marzo 2021

09
Mar, 2021

Ancora sul Canone unico patrimoniale

Il mancato accoglimento della proposta di rinviare al 2022 o di rendere facoltativa nel 2021 l’istituzione del nuovo canone unico patrimoniale impone a tutti i Comuni di adottare il regolamento del nuovo prelievo entro il 31 marzo, termine entro il quale deve essere approvato anche il bilancio comunale.

Tuttavia una serie di complicazioni procedurali rendono impossibile rispettare questo termine, poiché il varo del bilancio può avvenire solo dopo l’adozione delle tariffe, avendo però un regolamento già approvato.

Ma prima di sottoporre la proposta al consiglio comunale, bisogna decidere se approvare un regolamento distinto sul canone mercatale (come propone l’Anutel), oppure se inserire la disciplina in un unico regolamento (come suggerito dall’Ifel). Senza trascurare la questione dell’ufficio che deve istruire la delibera e del soggetto che deve rilasciare il parere, considerato che si tratta di un prelievo di natura patrimoniale.

Sorgono poi alcuni dubbi sulla richiesta del parere ai revisori dei conti, previsto dall’articolo 239, punto 7), del Tuel, relativamente alle «proposte di regolamento di contabilità, economato-provveditorato, patrimonio e di applicazione dei tributi locali». Il parere dei revisori non dovrebbe essere necessario poiché non si verte né in materia di tributi locali (essendo un’entrata patrimoniale) né in materia di patrimonio (difficile considerare un regolamento sul patrimonio quello che riguarda le insegne di esercizio su un palazzo privato).

Seguiremo dunque l’evoluzione della materia con successive news e integrazioni.

 


LW